Divario dati INAIL - Osservatorio
Rapporto di Sintesi: Il Divario dei
Dati e la Crisi del Lavoro Nero e il Veneto maglia nera sui morti sul lavoro
che sono quasi il doppio rispetto all'Emilia Romagna
Da
Carlo Soricelli
- Il divario Inail-Osservatorio: Al 31
maggio, i dati ufficiali INAIL registrano 339 vittime (compresi gli
infortuni in itinere), mentre l'Osservatorio ne rileva 427 sui soli luoghi
di lavoro (che sfiorano le 600 vittime calcolando le strade). Questa
forbice sempre più profonda evidenzia una drammatica espansione del lavoro
nero e sommerso, privo di tutele e frammentato dalla logica degli
appalti a cascata.
- Il caso Veneto Il Veneto,
governato dalla Lega, registra i dati più tragici. All' 8 luglio, a parità
di popolazione, il Veneto conta ben 72 morti sui luoghi di lavoro
(escluso l'itinere), contro i 41 dell'Emilia-Romagna. E la
Lombardia, sempre a guida leghista 76 ma che ha il doppio dei lavoratori
- Il divario territoriale:
L'Emilia-Romagna registra il 43% di vittime in meno rispetto al
Veneto. Un dato politico e strutturale macroscopico, che dimostra come i
diversi modelli di tutela, contrattazione e controllo territoriale
incidono direttamente sulla vita dei lavoratori.
Nota di lettura: La discrepanza
tra le denunce INAIL e i dati reali dimostra che una fetta enorme di chi perde
la vita in Italia non è nemmeno censita come "lavoratore" al momento
dell'incidente, svelando lo sfacelo della precarizzazione estrema che porta al
lavoro nero.
8 luglio 2026